Neppure dall’estero ci è sfuggita l’eco che ha avuto sulla stampa milanese la Grande Riforma Informatica recentemente attuata dal tribunale di Milano.

Le notifiche agli avvocati non avverranno più mediante costose missive ceralaccate viaggianti a passo di lumaca, bensì attraverso una bacheca elettronica.

lumacaOssia: il tribunale apre una bacheca elettronica accedendo alla quale i legali accreditati potranno verificare, stando in ufficio, se ci sono comunicazioni per loro da parte dei magistrati -relativamente alle sole “notifiche”.

Wow!

Dunque ci hanno ascoltati :-) quando dicevamo che ci sono tante piccole-grandi cose che si possono fare subito e a costo zero o addirittura risparmiando (come nel caso di specie).

E’ impossibile non salutare con plauso questa iniziativa, anche se, nel 2009, ossia diciotto anni dopo il world-wide web e trenta o quaranta dopo l’internet, fa sempre una certa impressione sentir dire che non si è adottata la “semplice email certificata” perché “gli hacker” potrebbero violarla…

Come se fossero sicure le montagne di scartoffie che prendono polvere dentro Palazzo di Giustizia, o le lettere-lumaca di colore verde, o gli uffici di cancelleria (dai quali escono, dirette a Stampa e Tv, anche le notizie più segrete e riservate)!

Nella nostra Italia dell’analfabetismo digitale, dove l’internet è nota solo per la pedofilia o -al massimo- per Facebook e dove l’email è ancora considerata una frivola stravaganza, dobbiamo rallegrarci per misure che, nei Paesi progrediti, sono vecchie di decenni e che sono di beneficio per tutti: utenti e lavoratori.