Cognition-as-a-Service

Pubblicato: 13 gennaio 2014 da Paolo Magrassi in Luoghi comuni
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watsonWatson si sta allargando dalla Sanità (dove presto cambierà le carte in tavola, vedrete) al customer service.

Il Watson Engagement Advisor aiuta gli operatori di call center -e anche direttamente i clienti- mettendo a disposizione risposte tratte dalla sua immensa facoltà di online content analytics, unita alla capacità di intendere il linguaggio naturale.

In entrambi i campi, Watson è immensamente più bravo del 95% delle persone.

Sta dunque per tramontare l’era dei poveri diavoli malpagati e maltrattati i quali, all’oscuro di tutto e dotati di mezzi informatici preistorici (in Italia, quasi assenti), dovrebbero rispondere su argomenti che vanno dall’automotive alla finanza, dall’informatica alla Grande distribuzione organizzata.

I clienti smart potranno abbeverarsi direttamente ad “ask Watson” nella Nuvola. E ci dispiace per gli altri…🙂

I posti di lavoro che W decimerà potranno essere in parte riciclati per fargli il data entry, in parte per trarne suoi istruttori / addestratori.

commenti
  1. […] poco più di un giochino, sia stato non dico superato, ma surclassato da un pezzo. Basti pensare a Watson in […]