Ipocrisia e gelo

Pubblicato: 25 agosto 2014 da Paolo Magrassi in Uncategorized

imagesDovevamo occupare i campi di petrolio e gas libici già cinque anni fa, quando Geddafi campeggiava a Villa Pamphilj. O ancora meglio nel 2011, imbucandoci coi francesi e facendo combutta con loro.

Adesso invece, considerati anche Ucraina, Iraq e tutto il resto, nonché la nostra famosa penuria di rigassificatori, rischiamo di passare un inverno al freddo, raccontandoci favole sulle rinnovabili davanti al camino, fabbrica di diossina. Con la Libia ridotta a un puttanaio, e ipocritamente rinnovando il nostro sempiterno sostegno di nazione pacifica ai guerrafondai americani, incaricati dei lavori sporchi.

PS: Ah, e dove diavolo è la portarei Cavour, costata miliardi pochi anni fa?

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