Oye amigo, dame algo!

Pubblicato: 8 novembre 2017 da Paolo Magrassi in consumatori, Management
Tag:, , , , , , ,

addictPerché le telco italiane vivono come poveri tossici, alla continua spasmodica ricerca di una dose?

Servizi non richiesti, fatturazione incessante dopo la disdetta, scempio della privacy, contact centre ridicoli, SIM dell’antifurto che auto-sottoscrivono abbonamenti per navigare il web, il comodato del modem trasformato in abbonamento quadriennale. E poi la fatturazione a 28gg, irrogata tutti assieme concordemente, la stessa notte…

Comprate un iPhone: vi faranno sentire Signori Clienti. Provate Amazon: vi troverete a tal punto coccolati, da non poterne più fare a meno. (Da notare, fra l’altro, che le due citate operano in un business molto più complesso dell’erogazione di servizi di telefonia e internet).

E allora perché le tristi Tim, FastWeb, Vodafone, Wind, iia-iia-ò conducono invece un’esistenza miserabile e sostanzialmente gaglioffa, quando, ben seguiti, i loro milioni di clienti potrebbero far crescere indefinitamente le fortune finanziarie del settore, specie alla luce delle incessanti novità tecnologiche?

Perché?!

Se ve lo spiegano all’MBA, fatemi sapere.

 

Annunci

I commenti sono chiusi.