LGBT a Gaza

Pubblicato: 7 marzo 2018 da Paolo Magrassi in Politica e mondo

Haaretz (in un pezzo che ho incontrato sul Courrier International) ci informa di cosa significhi essere gay a Gaza. Significa temere che Hamas ti scopra anche se hai un’identità fasulla su un social. Significa sognare di andare lontano. Significa, certe volte, pagare migliaia di dollari a una guardia di confine per scappare in Egitto e da lì trovare dei passeur che ti agevolino una chiatta per l’Europa. Significa vivere ancora peggio se, anziché gay, sei lesbica.

Di sicuro i pasdarán antisraeliani ci diranno che quella è mera propaganda sionista -esercitata sul più autorevole organo di stampa del Middle East…

 

Annunci

I commenti sono chiusi.